Alp, il battelliere

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domenica, marzo 13, 2005

"Mia nonna, per esempio, ritiene che le streghe esistano
e che di notte si radunino sui grandi alberi isolati in mezzo ai campi"
"Ma tua nonna le ha mai viste? chiesi.
"Impossibile" rispose lui, convinto.

"Di notte le streghe avvolgono la terra in una grande ragnatela: un capo del filo lo tengono in mano,
l'altro passa su tutti gli alberi del mondo.
Se una persona prova ad aprire la porta per uscire, urta la ragnatela:
le streghe se ne accorgono e si dileguano spaventate nelle tenebre.
La mattina si possono vedere brandelli di ragnatele
penzolare dai rami e dalle maniglie delle porte"

da Ryszard Kapuscinski "Ebano" Universale Economica Feltrinelli

postato da: alp alle ore 09:27 | link | commenti (7)
categorie: viaggi intorno al giardino
venerdì, febbraio 18, 2005

 

batti la pentola, shivtzel
che vedrai la gamba matta
muoversi da sola
le mucche cadere
dal cielo
e i gagji dell'imbianchino folle
spegnere  i mille soli che ci torturano 

postato da: alp alle ore 23:44 | link | commenti (2)
categorie: viaggi intorno al giardino
lunedì, gennaio 17, 2005

per voi
perchè insieme abbiamo atteso l'alba sull'altro versante, gli
occhi fissi al mare.
Mi incammino.
Vi lascio questa conchiglia di voci e uno zufolo di salice e rubilia,
casomai voleste inventare una pita pitela di vagabondi
in cerca del sentiero che porta alla tana del sole.
Ci incontreremo ancora, forse. A un crocevia.
Accenderemo un falò aspettando che la luna sfondi le pareti
del cielo. E mi porterete l'avventura la tenerezza l'esilio
e le mappe nuove. Chissà.


Elia Malagò


 

postato da: alp alle ore 23:18 | link | commenti (4)
categorie: viaggi intorno al giardino
mercoledì, novembre 10, 2004

...Si giunge a quella che Italo Calvino chiamò " la città in cui ci si scambia la memoria", la città di Eufemia.

L a città dove " non solo a vendere e comprare si viene, ma anche perchè la notte accanto ai fuochi, tutt'intorno al mercato, seduti sui sacchi o sui barili o sdraiati su mucchi di tappeti, a ogni parola che uno dice - come "lupo" ,"sorella" ,"tesori nascosti", "scabbia", "amanti"- gli altri raccontano ognuno la sua storia di lupi, di sorelle, di tesori, di amanti, di battaglie.

E tu sai che nel lungo viaggio che ti attende, quando per restare sveglio al dondolìo del cammello o della giunca, ci si mette a ripensare a tutti i propri ricordi ad uno ad uno,
il tuo lupo sarà diventato un altro lupo,
tua sorella, una sorella diversa,
la tua battaglia altre battaglie,
al ritorno da Eufemia, la città in cui ci si scambia la memoria"







postato da: alp alle ore 13:52 | link | commenti (10)
categorie: viaggi intorno al giardino
mercoledì, ottobre 20, 2004

"Ma la mappa..la mappa non è il territorio"
Robert De Niro nel film " Ronin"

Avvertenza : ogni riferimento a fatti o persone realmente esistenti, è puramente casuale.

Pinin, avrà 50 o 60 anni, timido, gentile, conta e scrive in bella scrittura, col suo sussidiario degli anni 50
Si siede attorno al grosso tavolo da ping pong. Lo segue la mia collega.
Pinin è disabile.

Fatima, avra 50 o 60 anni, deve imparare l'alfabeto italiano, le sillabe...un casino, da 4 anni in italia, le figlie vanno a scuola, ma non hanno tempo per seguirla, e lei non impara..

Weiwei, dalla Thailandia, avra sui 30 anni, ne dimostra 18..ha gia un figlio di 8 anni, un marito che la porta a tutte le partite del Milan..persino a Barcellona..parla male, ma ci capiamo...

Roxy, 16 anni, dalla Romania..alta e sviluppata, l'hanno messa in terza media, perche è appena arrivata e non ha finito le scuole..ma che ci fa coi ragazzini italiani?
Un ingegnere tedesco che parla solo inglese, abbastanza strafottente, un signore marocchino che vuole imparare in fretta per migliorare nel suo lavoro, una donna brasiliana con marito italiano, una ragazza ghanese carina, da parecchio in Italia, che capisce poco e sorride molto con indolenza.
Un rapper marocchino di 18 anni,una cinese da un anno in Italia, che parla gia abbastanza ,che il lunedi non puo, il giovedi nemmeno , solo il mercoledi ma dalle 8 alle 10, che poi c'ha il ristorante...

vado avanti? Loro arrivano..mm, sembra tutti i giorni.
Terzo piano a piedi di scuola media superiore, in aula con termosifoni rotti e finestre bloccate.
Quando siamo in due, con la mia collega, devo andare in biblioteca, con la lavagna di cartone:-) ..sulle spalle.

Il bello è che, in tutto questo, mentre loro vorrebbero insegnarmi qualcosa delle loro lingue
io li ricambio cercando di spiegargliene a stento una..con schede, con scritte(ultimo rimase il gesto:-)

Mah..fa ridere girare, disordinato come sono, con una valigia errante di fotocopie diverse
per diversi livelli linguistici...con questi autori che scrivono" Qui da noi, adesso, l'inverno è .."mite"
Chi glielo dice a quelli venuti in gommone?

ps..mica bastava, una sola sede..un pubblico..naturalmente..per la serie "Fatti non foste per viver come bruti.."
dopo le ore di italiano per stranieri, faccio i corsi di informatica per adulti.. alle prese con le "gioie"
di chi sì avvicina all'elettrodomestico informatico o ai "tremori" di chi vuole la patente europea del computer.













postato da: alp alle ore 22:59 | link | commenti (10)
categorie: viaggi intorno al giardino
martedì, ottobre 05, 2004

La pratica dell'aikido.

Chiunque può praticare aikido, sia uomini sia donne, di qualsiasi età. L'aikido è un'arte marziale non competitiva. Questo significa che non si pratica aikido per diventare migliori di un altro a sue spese, ma con lui. Infatti nel momento in cui qualcuno esegue una tecnica (tori) nei confronti di qualcun'altro (uke) le sfere spirituali del loro fisico sono intersecate a creare un tutt'uno, così che entrambi possono allargare la propria esperienza. Tori migliora la propria capacità di eseguire la tecnica ed uke impara cosa la tecnica comporta. Oltre agli aspetti filosofici della collaborazione vi sono anche degli aspetti pratici: la minimizzazzione dei rischi di ferimento e l'imparare a cadere, ad uscire dalle tecniche, e a reagire. L'aikido è un'arte e come tale ha bisogno di essere coltivata. Non si può pensare che in un paio di settimane si possa imparare a difendersi. Come per tutte le arti marziali, l'aikido per essere usato efficacemente come tecnica di autodifesa richiede diversi anni di pratica. Quanti? Dipende da voi.

glossario

Morihei Ueshiba e la non violenza

O Sensei metteva in luce la profonda diversità dell’aikido dalle arti marziali tradizionali. In un’intervista insieme al figlio Kisshomaru affermava infatti: "Se noi guardiamo indietro nel tempo, noi vediamo come le arti marziali siano state abusate. Durante il Periodo di Sengoku (1482-1558-Sengoku ha il significato di "paesi guerreggianti"), i signori locali usarono le arti marziali come un mezzo di combattimento per servire i loro interessi privati e soddisfare la loro avidità. Io penso che questo sia totalmente improprio. Da quando durante la guerra, istruii soldati nelle arti marziali allo scopo dell’uccisione di altri, alla fine del conflitto attraversai un periodo di profondo turbamento. Questo mi motivò per scoprire sette anni fa [si tenga conto che l’intervista dalla quale è riportato il brano è del 1957] il vero spirito dell’Aikido; a quel tempo pervenni all'idea di un edificio fondato su cielo e terra. La ragione di questa decisione era che sebbene cielo e terra (cioè l'universo fisico) siano arrivati ad uno stato di perfezione relativamente stabile nella sua evoluzione, l’umanità sembra ancora essere in uno stato di agitazione. Prima di tutto occorre cambiare questa situazione. La realizzazione di questa missione è il percorso dell'evoluzione dell’umanità universale. Quando venni a questa realizzazione, conclusi che il vero stato di Aikido è amore e armonia. Così il "bu" (marziale) è in Aikido un'espressione di amore. Stavo studiando Aikido in ordine servire il mio paese. Così, lo spirito di Aikido può essere solamente amore e armonia. L’Aikido è nato in concordanza coi principi e le leggi dell'universo. Perciò, è un budo (arte marziale) di vittoria assoluta.

Diceva ancora Ueshiba: "Se il cuore è aperto e puro, non c'è spazio per il danno; e al livello più profondo, amore e volontà sono una cosa sola".

 


postato da: maqrolldeibattelli alle ore 00:31 | link | commenti (4)
categorie: viaggi intorno al giardino
venerdì, settembre 17, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per cinque giorni, da lunedi a venerdi prossimi
tre gruppi di insegnanti dei C.T.P.faranno un corso di aggiornamento..pratico,sul campo.

Per insegnare, dovranno prima provare ad essere allievi.Normale, direte voi.

Peccato che la scuola italiana non funzioni, normalmente, cosi.
Perchè un conto è la scuola degli studenti, un altro che a degli adulti/insegnanti
sia concesso il previlegio di imparare,in situazione, ruoli -dinamiche e contenuti che dovranno poi proporre ad altri allievi adulti, praticandoli prima su se stessi.

Comunque: tre gruppi di 15 persone ciascuno
Nel primo si farà pratica di come leggere insieme un libro(il mio gruppo)
Nel secondo di come vedere insieme un film(in videocassetta)
Nel terzo di come raccontare/raccontarsi..la propria biografia culturale

Un posto in montagna, a 1800 metri, dove un buon mangiare è assicurato, c'e' una bella stanza per ciascuno, i gruppi comprendono anche amici e non solo colleghi.

Tutto pagato, tranne il viaggio.

Naturalmente, al posto delle ore normali di scuola, le giornate di studio/aggiornamento diventano tutte le ore dei cinque giorni

Naturalmente, come disse Totò, signori si nasce..e io. modestamente, lo nacqui:-)
e in 31 anni di carriera, che mi paghino per studiare, mi sembra una bellissima occasione, indiretta, anche per i miei adulti stranieri,
che useranno delle competenze, spero acquisite,per fare un po' piu bella anche la loro vita..

ps. il mio corso prevedeva dei compiti di preparazione:

scegliere un libro e presentarlo, in 20 minuti, leggendone dei brani(questo libro)

leggere un libro che ci è stato indicato, per discuterne( questo libro)

Un abbraccio preventivo a chi passerà di qui, in attesa di venerdì prossimo..









postato da: alp alle ore 15:52 | link | commenti (40)
categorie: viaggi intorno al giardino
lunedì, agosto 16, 2004

 

 

 

 

 

 

Balòn Suq.Porta Palazzo, Turin

C'é un giro del mondo vorticoso,rapido e poco costoso.
Basta camminare in un quadrilatero di un kilometro per lato, al sabato, a Porta Palazzo e al Balon di Torino.

Ogni tanto me ne vado in Marocco, a prendere un po' di menta per il te, e qualche dattero.
Prendo il pulmino per la Romania, insieme a tutti quelli che partono, arrivano, s'incontrano
Se voglio andare in Cina mi compro un orologio da 3 euro. e la ragazza me lo aggiusta, me lo lucida , me lo mette al polso.
Persino la piccolo-borghese piemontese, tirata a lucido, compra dai nomadi camicie a 2 euro..che rovesciamento di ruoli, che stranezze,
il giro del mondo..basta camminare dalle parti di casa mia, un kilometro quadro,
e nessuno ti chiederà nemmeno il permesso di soggiorno- forse..

Ben ritrovati agli amici







postato da: maqrolldeibattelli alle ore 09:56 | link | commenti (15)
categorie: viaggi intorno al giardino
giovedì, luglio 08, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

hokusai

Un giardinetto pubblico, in una città del nord, in un quartiere ad alta concentrazione

di migranti, in un giorno di luglio, di primo mattino.

E' una donna cinese, o un uomo? Non si capisce.Maglietta, pantaloni- dovrebbe

essere un uomo.No, è una donna. Vent'anni? Trenta, quaranta? Mah..

Su una pista di pattinaggio abbandonata.

Movimenti rituali di Tai chi chuan,belli, ritmici, poveri e solidi.

Un albanese bevuto si stacca dalle panchine, a guardarla.

Tre netturbini mangiano un panino, rivolti verso lei.

(Il mondo attorno ad un giardino..)

"un'idea, se potessi mangiare un'idea avrei fatto la mia rivoluzione" (Gaber). Il Tai Chi Chuan è questo: mangiarsi l'idea. Prenderla, mangiarla e digerirla; attuarla; sentirla, oltre che intenderla razionalmente; comprenderla, oltre che capirla.

Perché: "La conoscenza va usata: la si può trasformare in potere. La comprensione invece è qualcosa di più grande di noi, che non diventa potere: non la si può usare, ma solo accettare" (Sheckley).




postato da: maqrolldeibattelli alle ore 12:19 | link | commenti (6)
categorie: viaggi intorno al giardino