2)Éric-Emmanuel Schmitt
La parte dell'altro
pp. 512 – ISBN 88-7641-644-7 – Euro 15,00 – Edizioni e/o – Trad. di Alberto Bracci Testasecca
ho visto il libro, l'ho comprato, e non sono riuscito a smettere di leggerlo.
3)Patrick Süskind, Il profumo, Longanesi & C., 1985, 259 p- tea
"Colui che domina gli odori, domina il cuore degli uomini". La storia, magnificamente raccontata da un bravissimo scrittore, di un profumiere del Settecento dal cuore di tenebra, che non esiterà a compiere i crimini più odiosi per, appunto, dominare il cuore degli uomini, grazie alla sua straordinaria capacità di percepire e distinguere tutti gli odori. Jean Baptiste Grenouille, nato nel 1738 nel luogo più puzzolente di Francia, da una madre subito morta nel darlo alla luce, è segnato fin dall'infanzia dalla ricerca del bello e dell'assoluto. Vittima della società, diventerà un vendicatore, perseguendo l'obiettivo con tenacia ed ambizione, ma senza un filo del sentimento che riesce a suscitare negli altri con le sue essenze. Un personaggio indimenticabile, artista e maledetto, che anticipa una Rivoluzione già nell'aria, criminale e prigioniero della sua stessa natura, ma anche salvatore, taumaturgo per folle osannanti. Un romanzo geniale e fuori dal comune, che chiunque ha naso leggerà di un fiato.
. L'ho regalato..
4) 1980 Uomini, boschi e api, Einaudi Tascabili, 1998, pp.194
I miei brevi racconti non parlano di primavere silenziose, di alberi rinsecchiti, di morte per cancro, ma di cose che ancora si possono godere purché si abbia desiderio di vita, volontà di camminare e pazienza per osservare. (Mario Rigoni Stern)
Vorrei che tutti potessero ascoltare il canto delle coturnici al sorgere del sole, vedere i caprioli sui pascoli in primavera, i larici arrossati dall'autunno sui cigli delle rocce, il guizzare dei pesci tra le acque chiare dei torrenti e le api raccogliere il nettare dai cigliegi in fiore. In questi racconti scrivo di luoghi paesani, di ambienti naturali ancora vivibili, di quei meravigliosi insetti sociali che sono le api, ma anche di lavori antichi che lentamente e inesorabilmente stanno scomparendo. Almeno qui, nel mondo occidentale.
Nella prima parte leggerete ricordi di tempi assai tristi quando, da giovani ci trovammo coinvolti in quella che dalla storia viene definita "Seconda guerra mondiale". Leggendo piú avanti troverete anche storie di animali selvatici e di uomini che vivevano e qualcuno ancora vive in un ambiente sempre piú difficile da conservare. (Mario Rigoni Stern)
me l'hanno regalato
5) Mario Rigoni Stern, L’ultima partita a carte
Einaudi, Torino, 1974
pp. 139Euro 6,20
Nella premessa Mario Rigoni Stern lo definisce “esile libretto”. Potrebbe esserlo per le sue centosette pagine, non per il contenuto. Lo si potrebbe definire un’ “ennesima sintesi della sua esistenza”. Non c’è suo libro che non parli di momenti sereni, come le passeggiate nei boschi, e di tremende esperienze di guerra. Attimi che ha voluto farci conoscere, come si può far conoscere intimamente a un vecchio amico gli istanti più banali; momenti in cui ogni essere umano ritrova se stesso. Quando, poco prima di arruolarsi, nel silenzio della notte, si sofferma semplicemente a guardare il fuoco che scoppietta sul focolare in cucina gli ritornano alla mente i momenti felici dell’estate precedente, si accorge subito che il pensiero lo porta a riflettere sul futuro. Quando i disagi economici causati degli scarsi incassi del negozio che la famiglia mandava avanti nella piazza principale del paese, temettero di doverne vendere l’edificio. La miscela di momenti tristi alternati a momenti sereni che siamo abituati a ritrovare negli scritti di Mario Rigoni Stern.
6)Il sergente nella neve-Ritorno sul Don
Autore
Rigoni Stern Mario
Editore
Einaudi
I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati da Einaudi nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità. Un sogno di pace rivisitato nel 1973, quasi trent'anni dopo, in Ritorno sul Don, un viaggio non solo nello spazio, ma anche nel tempo, senza rancori e senza voglie di rivalse, come atto d'amore e di riappacificazione con gli uomini e con la storia.
8) Torino è casa mia
Culicchia Giuseppe
Casa editrice: Laterza
Collana: Contromano
Anno pubblicazione: 2005
Conoscendo Torino, e volendolo regalare, ho letto questo libro che consiglio
per il suo spirito leggero ma non superficiale, scritto da uno scrittore, Culicchia, che conosce la città, anche nelle barriere operaie e nei nuovi cittadini migranti che la animano.Bello l'integrare notizie storiche e sociali con il vissuto della città.
9) Laura Mancinelli - Andante con tenerezza- Einaudi
mozartiano, delicato, umile. Da comprare e leggere subito, senza dirlo a nessuno.
10)
George Hagen, I Lament - Euro 16,50 - pp. 416 -Trad. dall'inglese di Enrico Monti un libro brioso e piacevole, nel segno della leggerezza affronta i problemi dell’identità, del razzismo, dello sradicamento, vissuti soprattutto attraverso lo sguardo di Will, viaggiatore suo malgrado, ed eroe in mezzo a due coppie, i genitori da una parte e i gemelli dall’altra.
Di solito, non vado a vedere film di Spielberg.
Pero' E.t. era carino.
Beh, questo "La guerra dei mondi", non per dire, ma
secondo me vale quello che Villaggio diceva per i film sovietici
"E' una puttanata pazzesca"
Invedibile, caotico, con Tom Cruise solito allocco stralunato che gareggia con le rape quanto ad espressività,
con battute a tratti demenziali che provocano involontaria comicità.
Per curiosità, metto dei link alle recensioni, che sembra parlino di un film almeno godibile come spettaccolo, invece di questo telefilm di serie z.
Per me, è un b- movie, un film trash, spazzatura, con l'alieno da sterminare, dentro e fuori di sè.
Da parte , naturallich, del cow-boy della worker-class Tomcruise, che fa parte della nazione piu forte del mondo, dice lui.
Usa quei soldi del biglietto per far altro, sient'ammè, vedrai che sarai più contento
| Ai musulmani e alle musulmane che vivono in Italia | |
| Aggiungi la tua firma | |
Cari amici, care amiche, vi scriviamo, pensiamo, a nome di milioni di persone, di quei milioni di uomini e donne che nel nostro paese si sono opposti e si oppongono alla guerra. Vi scriviamo per offrire la nostra solidarietà dopo il terribile attentato di Londra. Pensiamo che queste bombe colpiscano anche voi. Vi hanno colpiti perchè tra le vittime delle bombe ci sono cittadini britannici di religione musulmana. Vi colpiscono perché chi le ha messe ha utilizzato, infangandola, la religione in cui credete. Vi colpiranno, perché faranno crescere il razzismo e la xenofobia, anche tra la gente comune, nel nostro paese. Siamo scandalizzati che alcuni giornali e commentatori politici continuino a definire terrorismo "islamico" un'azione che offende l'umanità che la vostre religione esprime. Siamo preoccupati per il fatto che questo attentato viene preso a giustificazione per continuare le guerre che colpiscono vostri correligionari, per giustificare la repressione di chi nei vostri paesi si oppone a governi dispotici. Vi offrimo la nostra solidarietà, come sempre abbiamo fatto, anche per le tante vittime delle guerre che attraversano i vostri territori. Non sono guerre fatte in nostro nome, come le bombe di Londra, sappiamo, non sono in vostro nome. Non permettiamo che i signori della guerra e del terrore trascinino il mondo in quello che loro chiamano "scontro di civiltà"! Questo può e deve essere evitato, lo possiamo fare insieme. Un saluto fraterno dal "popolo della pace". Fabio Alberti (Un ponte per...) Vittorio Agnoletto(GUE – Sinistra unitaria europea) Gino Barsella (Sdebitarsi) Giuseppe Beccia (Unione degli Studenti) Gianfranco Benzi (CGIL) Marco Berlinguer (Transform Italia) Marco Bersani (Attac - Italia) Maurizio Biosa Raffaela Bolini (ARCI) Nadia Cervoni (Donne in Nero) Raffaella Chiodo Karpinsky (Sdebitarsi) Luigi Ciotti (Gruppo Abele) Lisa Clark (Beati i costruttori di pace) Associazione Culturale Punto Rosso Giorgio Dal Fiume (CTM - Altromercato) Cecilia Dall'Olio (Focsiv) Tonio Dall'Olio (Pax Christi) Unione degli Universitari Nadia Demond (Marcia Mondiale delle Donne) Gianni Fabris (Altragricoltura) Tommaso Fattori (Firenze Social Forum) Nella Ginatempo (Bastaguerra) Maurizio Gubbiotti (Legambiente) Giuseppe Iuliano (Cisl) Flavio Lotti (Tavola della pace) Filippo Mannucci (Mani Tese) Giulio Marcon (Sbilanciamoci) Sergio Marelli (Associazione ONG Italiane) Pero Maria Maestri (Guerre & Pace) Alessandra Mecozzi (FIOM) Luciano Muhlbauer (Sincobas) Alfio Nicotra (Rifondazione Comunista) Maso Notarianni (Emergency) Luigia Pasi (Sincobas) Anna Pizzo (Carta) Gabriele Polo (Il Manifesto) Fabio Protasoni (ACLI) Giampiero Rasimelli (Forum del Terzo Settore) Franco Russo Raffaele Salinari (Terres des Hommes) Gabriella Stramaccioni (Libera) Pierluigi Sullo (Carta) Antonio Tricarico (Campagna Banche Armate) Riccardo Troisi (Rete di Lilliput) Rosita Viola (Consorzio Italiano Solidarietà) |
Stasera ho visto, su Rai3, la trasmissione sui rifiuti, di Sandro Ruotolo.
E' la seconda volta, dopo quella di qualche settimana fa, sulla ricerca, che sento ben spesi i soldi del mio canone.
Sulla ricerca, con i ricercatori costretti senza fondi a emigrare, ero rimasto allibito.
Stasera, no. Di più. Ferito, addolorato, impotente.
Lo so, lo sapevo, che le ecomafie sotterrano i rifiuti radiottivi e ne fanno autostrade.
Non pensavo lo facesse L' Anas a Verona, a Padova. Sull'autostrada. Cazzo.
E i bambini? E gli adulti? Cazzo.
Ma fin qui, uno, già lo sa.Non vorrebbe, ma lo sa.
Ma poi intervistano un contadino del Veneto. La cava d'argilla vicino ai suoi campi
produce diossina e sostanze che hanno gia ucciso giovani di quel paese.
E, anche nella sua famiglia, morti di tumore.
Ruotolo gli chiede: ma lei, sapendo questo, perchè semina granturco?
E l'altro risponde: effettivamente, non è tanto giusto, è un bel problema...
Stessa scena, con un contadino della Campania.
In piu questo aggiunge: i carabinieri lo sanno..perchè non vengono?
Si, non è piu tempo di poesie, forse dovremmo allevare i bambini rendendoli
pronti a capire che la legge della giungla sta diventando il comune sentire.
fumare il sigaro toscano è un’opzione di solitudine,
diciamo pure solipsismo allo stato puro.
Vizio anacoretico da stilita
Tra storia e leggenda
Le cronache dicono che il sigaro Toscano è nato per caso nel 1815 a Firenze. E che, collaudato fra dubbi e perplessità, venne distribuito negli spacci di sali e tabacchi tre anni dopo.
La storia
1815. Un giorno di agosto fiorentino. C'è un caldo afoso. Irrompono nel cielo , nuvoloni pieni di pioggia. Lampi, tuoni: un violento acquazzone investe la città. Nel cortile di una Manifattura di Tabacchi, forse l'ex convento di Santa Caterina delle Ruote, è stata appena scaricata una grande quantità di foglie di tabacco, legate a mazzi e ben pressate. Mancano i teli per coprirle... il tabacco s'inzuppa. I responsabili pensano che basti qualche giornata di solleone per farle asciugare. Invece il tabacco comincia a fermentare, un vero e proprio disastro. A quel punto non rimaneva che sentire il direttore tecnico della manifattura. Alla domanda:"Cosa dobbiamo fare, lo gettiamo in Arno ?" , il responsabile reagisce: "Siete matti !!! Se lo viene a sapere il Granduca Ferdinando mi licenzia in tronco !! Lasciamo fermentare ancora tutta questa massa di tabacco, poi dopo che le foglie si sono asciugate le divideremo come al solito per qualità e grandezza e confezioneremo dei sigari come vengono, anche bruttini da vendere a basso prezzo. "
Ebbene i sigari di quella partita, fumati per primi dai capi di Santa Caterina delle Ruote, furono venduti negli spacci dei quartieri di periferia dove vivevano e lavoravano gli artigiani. Contro ogni pronostico andarono a ruba. Avevano un sapore più intenso dei sigari normali, preferiti dai signori: erano più simpatici e sembrava avessero meno nicotina, una sensazione che poi venne riconosciuta esatta. Nel 1818, dopo tre anni, la Manifattura granducale li mise in vendita regolare ed ebbe inizio la fortuna del sigaro Toscano.
Il Granduca decise di trasformare il vecchio convento di Sant'Orsola in uno stabilimento per la fabbricazione di questo sigaro. Diede ordine di distribuirli in tutta la Toscana e di pubblicizzarli.
vecchio capitano che ti sei venduto la barca
che chiudi la bocca sdentata
che ti sfuggono i pesci sognati stanotte
Il tuo secondo sente il braccio mancante richiamarlo al bompresso
mentre i pirati che vedi oggi tirano volpini al guinzaglio
parlando nei cellulari
Questi animali totemici di latta e caucciù,
quasi massi erranti a segnare il territorio,
vuoti carapaci che mi dicono di scuole fatte
con furbizia e di lavori odiati.
Ah, le le foreste di un albero solo spuntate all'alba
dietro panchine di cemento
coi gabbiani curvi che soffrono artriti.
Su queste assi incrociate la difesa dell'ombra dai chiodi del sole.
Il n° 38 di New York cammina con la testa rapata
docile agnello dietro la madre delle scaloppine
Fermo sta Karl,
con i suoi capelli bianchi pettinati all'indietro.
In pantaloncini la fedele Iselda,
borsetta bianca sotto il braccio,
si ferma dove si ferma lui, da quarant'anni.
La madre obesa
spinge un passeggino
In cui sta una piccola promessa di grasso
l'accompagna una ragazza con un bicchiere da riempire.
Nonne e nipotini,
" ancora no" le mogli e i mariti
che stanno impiccati in città,
incerti se fuggire dai figli o dal lavoro
e intanto sfogliano riviste delle dive da cortile.
Guarda le frecce, amore mio
le frecce del tempo;
una sola il test riesce con due cambia la vita.
Lo so che è necessario avere lo stesso luogo
per accordare i respiri ma perchè tu temi così tanto
che la vita dimostri il teorema dell'essere?
Forse che la barca non la vorresti di carta,
ma nave da crociera
da cui svolare gabbiano mutante?
Oggi una donna di ottant'anni
mi ha chiesto di sposarla,
di fare un figlio con lei
o almeno di mangiare insieme un gelato.
Le ho risposto che il caffè mi rende nervoso
e le ho regalato un leone, un cammello
e un serpente
Io per me ho tenuto il profumo
delle bouganville
per arrampicarmi nelle ore assolate
quando le persiane chiuse
mi portano a te
da "Ellissi acquee, di Theo Igisikos Crocetti editore
Se volete,
sarò rabbioso a furia di carne,
e, come il cielo mutando i toni,
se volete,
sarò tenero in modo inappuntabile,
non uomo, ma nuvola in calzoni!
… VLADIMIR MAJAKOVSKIJ
LA NUVOLA IN CALZONI (1914)
aggiornato al 10 luglio 2005
C’astrazione

"99 blog contro la C' Astrazione"
La proposta di legge per ottenere la castrazione chimica è un'offesa all'umanità.
E non è degno di governare chi per primo l'ha proposta.
Per questo, chiediamo le dimissioni del ministro Calderoli.
www.versovoltaire.splinder.com
La redazione chiede di spedire questo testo
e di darne comunicazione qui nei commenti sotto a questo post
qui trovate gli indirizzi email di alcuni quotidiani
Gif per la sottoscrizione firma contro la C'astrazione

<center><A target=_blank href="http://versovoltaire.splinder.com/post/5167590"><img src="http://img119.echo.cx/img119/8099/castrazionepatti0pb.gif" width="160" height="50" border="0"></center></a><br>
Adesioni pervenute finora
all'invio di lettere ai maggiori quotidiani nazionali
(vedere anche www.versovoltaire.splinder.com)
Per aggiunte di firme, correzioni od omissioni,
lasciate un commento qui sotto.Grazie.
aizarg
alcappone
alp
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Arci-Varese
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ella
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lam
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novocaine
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padule
pattinando
quellachenonsei
roquetin
roxelo
senza
stepa
suasquisitezza
treunonove
usermax
vinavil
vladik
zaritmac
Siamo a 52 firme a domenica 10 luglio ore 10( alp)
"In Iraq, la violenza britannica e americana ha causato il raddoppio
della povertà e della malnutrizione infantile
da quando Saddam Hussein è stato defenestrato.(fonte Unicef)"
"la guerra portata in Iraq è ritornata in maniera devastante in Inghilterra.
Com'era tragicamente prevedibile, le tante rimozioni fatte
dall'opinione pubblica inglese sugli orrori iracheni sono esplose ieri nel centro di Londra.
Come Alice nel paese delle meraviglie è inutile chiedersi dov'è l'uscita.
Per cercarla bisogna cambiare politica verso il mondo povero."
"Il tribunale mondiale sull'Iraq a Istanbul praticamente non è stato riportato dai media [..]
Le sue testimonianze oculari, ha detto la scrittrice Arundathi Roy " dimostrano che anche quelli di noi
che hanno cercato di seguire la guerra da vicino conoscono solo una piccola parte
degli orrori avvenuti in Iraq"
[..quello che è accaduto a un funzionario della pubblica amministrazione a Baghdad è emblematico.
Quest'uomo era andato in una base Usa ad indagare su alcuni suoi vicini scomparsi.
Alla terza visita è stato arrestato senza che gli fosse contestata alcuna accusa, denudato, incappucciato e costretto a simulare
atti sessuali con altri prigionieri.
questa era la procedura standard.
E' stato colpito sui genitali e sottoposto a scariche elettriche anali, gli è stata negata l'acqua
ed è stato obbligato osservare mentre il suo cibo veniva gettato via.[..]
Gli hanno strofinato addosso gli escrementi e gli hanno aizzato contro i cani.
hanno urinato sul Corano e strofnato sopra gli escrementi..
di John Pilger il manifesto di venerdi 8 luglio 2005
“È stata una cosa assolutamente oltraggiosa. I paesi ricchi si sono serviti della loro forza per sostenere il programma del grande capitale economico. Il problema dei gruppi economici multinazionali come causa della povertà non era neppure in programma; era come una conferenza sulla malaria che non discuteva della zanzara”.
I delegati dei paesi poveri si sono lamentati di venir minacciati del ritiro dei loro pochi ma preziosi privilegi commerciali.
“Se mi esprimessi troppo fortemente in favore dei diritti del mio popolo”, dice un delegato africano, “gli USA telefonerebbero al ministro da cui dipendo. Direbbero che sto mettendo in imbarazzo gli Stati Uniti. Il mio governo non chiederebbe neppure, ‘Cosa ha detto?’. Mi spedirebbe direttamente un biglietto domani... così io non parlo per paura di turbare il padrone”.
Un alto funzionario statunitense chiamò il governo dell’Uganda per chiedere che il suo ambasciatore al WTO, Nathan Irumba, fosse ritirato. Irumba è a capo del comitato del WTO sul commercio e lo sviluppo ed era stato critico del programma di “liberalizzazione”.
- Si vabbe, un libro per bambini, ecchepalle..
* No, guarda, parla di un ragazzino difficle, una bambina, e un gufo
- ma dai, magari lo leggi tu che hai passato 20 anni con i bambini..ma io
* beh, perdi qualcosa, è ben scritto, molto fluido e indirettamente parla del bambino che sopravvive in noi.
e puoi sempre regalarlo, ad un bambino o a un adulto.
Io ne cerchero' altri, di questa scrittrice. Toh, ti metto pure il link a una sua intervista
Link
il libro: Torey L. Hayden. La cosa veramente peggiore. Corbaccio. 2003. euro 9.50
Torey L. Hayden
Ha pubblicato in Italia, per le edizioni Corbaccio, un romanzo che è una sfida impegnativa: la storia di un ragazzino difficile, apparentemente ritardato, che lentamente ritrova il proprio equilibrio grazie a una "nonna" adottiva e due amici, una bambina più piccola e un gufo. Il titolo di questo romanzo è La cosa veramente peggiore, e sta a indicare un metodo di "sopravvivenza" psicologica instaurato dal bambino, una sorta di gioco che dà vita a una classifica delle cose veramente peggiori della vita: andare dal dentista, essere picchiato o non amato. Oggi nell'elenco di queste cose troveremmo sicuramente la guerra. Ma come affrontare con i propri figli questo tragico argomento? Quali possono essere le letture più adatte in un periodo angosciante anche per i bambini, che percepiscono il clima di tensione che li circonda? Abbiamo avuto la fortuna di incontrare Torey L. Hayden e le abbiamo rivolto anche questa domanda, sperando che le sue parole aiutino i genitori in questo difficile momento.
work in regress (in levare, non in battere)
Habdul, che cos'è l'Essere, per te?
Shokran per questa domanda,aspettavo che qualcuno me la facesse, mentre sono in coda per il permesso di soggiorno.
Gliel'ho detto, signor poliziotto,il dramma dell'essere non è che è solo effetto di linguaggio.
Dai, Habdul, dammi una definizione dell'essere
Naa, spiace, ma sfugge a ogni definizione
Ou, ma ci tieni a sto permesso o no?E allora,vai, recitami l'aporia dell'essere aristotelico..
Signor poliziotto, che vuol sapere, cosa disse il neoplatonismo?magari le parlo di come ha fatto la Scolastica,neh?
che ha identificato il fondamento dell'Essere con Dio quale ispum esse.
Sempre detto alla mia Rachida..Rachida..ma losai che la filosofia prima come teologia
colmava il vuoto della metafisica come scienza dell'essere?
Hadbul, ma sto cugino marocchino, sto heidegger, che dici, ti capisce quando parli?
E che ne so, quello sta sempre a guardare il cammello e gli sussurra:
"Perchè c'è dell'ente piuttosto che niente?"
"Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un 'anima, l'anima di chi lo ha scritto
e di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso
Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine,
il suo spirito acquista forza"
forse sono le uniche righe decenti di un libro best-seller(preso in bibioteca:-
L'ombra del vento, di c.r. zafòn.mondadori