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domenica, aprile 17, 2005

Il porto dei sogni incrociati

Titolo Il porto dei sogni incrociati
Autore Larsson Björn
Prezzo di copertina € 15,00
Dati 2 ed., 312 p.
Anno 2001
Editore Iperborea


In una piccola cittadina della Galizia, la giovane Rosa Moreno studia le stelle e sogna di poter vivere una vita reale. In Bretagna, Madame Le Grand raccoglie i racconti di tutti i marinai che fanno scalo nella sua città. Nella verde Irlanda, Peter Sympson, un gioielliere, spera che entri nel suo negozio una donna in grado di riconoscere l'incomparabile bellezza delle due pietre che costituiscono la sua unica ragione di vita. Un ingegnere danese tenta di lasciare una traccia di sé su tutti i computer della terra. Cosa hanno in comune persone tanto distanti? Solo l'intensità dei sogni e il caso che ha voluto mettere sulla loro strada l'inafferrabile capitano Marcel. E lui segnerà una svolta nel loro destino.

Romanzo più intimista e romantico dei precedenti, pur senza perdere momenti di vera avventura, quest'ultimo libro di Björn Larsson riconferma il valore dello scrittore svedese famoso per i suoi racconti marinareschi. Dopo La vera storia del pirata Long John Silver e Il Cerchio Celtico, Il porto dei sogni incrociati approda nel territorio dei desideri e dei sentimenti, narrando le vicende di quattro personaggi i cui destini si intrecciano grazie a un enigmatico lupo di mare. Le vite di Rosa Montero, Madame Le Grand, Peter Sympson e Jacob Nielsen scorrono sui binari della solitudine e della monotonia, accomunate solo dall'insofferenza per la propria condizione e l'intensità dei loro sogni, fino all'incontro con Marcel. Capitano di lungo corso, Marcel ama definirsi "un venditore ambulante di sogni" e in effetti fa rotta tra gli incontri della vita con la stessa elegante noncuranza con cui manovra la sua nave tra flutti e tempeste. Sarà lui a dare ai quattro la spinta "per alzare le vele e prendere i venti del destino". Su suo invito tutti si ritrovano a Kingsale su una barca a vela: la convivenza delle loro diversità, il luogo chiuso eppure aperto a scenari di vita incontaminati, il passare tempo indeterminato a raccontarsi rappresenterà per le due donne e i due uomini un'esperienza unica sulla via del cambiamento. Ambientato nel presente ma costruito come una fiaba, con i ritmi da ballata delle leggende dei marinai, Il porto dei sogni incrociati celebra il mare e la sua libertà ma anche i porti come luoghi del possibile e dell'incontro tra sogno e realtà.

Dopo il Cerchio Celtico, è il secondo che leggo di questo autore.
Questo secondo libro è piu schematico del primo, tuttavia mi è piaciuto
perchè leggerlo mi ha fatto capire che non bastano le buone intenzioni per scrivere un libro che " funzioni".
Lettura piacevole e leggera.

Adesso sto leggendo questo:
La vera storia del pirata Long John Silver

autore: Bjorn Larsson
edizione italiana 1998
titolo originale "Long John Silver", 1995
romanzo


postato da: alp alle ore 08:24 | link | commenti (51)
categorie: libri
mercoledì, aprile 13, 2005

Al mondo

Mondo, sii, e buono;
esisti buonamente,
fa’ che, cerca di, tendi a, dimmi tutto,
ed ecco che io ribaltavo eludevo
e ogni inclusione era fattiva
non meno che ogni esclusione;
su bravo, esisti,
non accartocciarti in te stesso in me stesso.

Io pensavo che il mondo così concepito
con questo super-cadere super-morire
il mondo così fatturato
fosse soltanto un io male sbozzolato
fossi io indigesto male fantasticante
male fantasticato mal pagato
e non tu, bello, non tu “santo” e “santificato”
un po’ più in là, da lato, da lato.
Fa’ di (ex-de-ob etc.)-sistere
e oltre tutte le proposizioni note e ignote,
abbi qualche chance,
fa’ buonamente un po’;
il congegno abbia gioco.
Su bello, su.

Su, münchausen

[da "La Beltà"]  Andrea Zanzotto

link: 
breve biografia e poesie

poesie in lettura

postato da: alp alle ore 11:50 | link | commenti (18)
categorie: poesia
sabato, aprile 09, 2005

Uva puttanella

Anche la storia – la più vera e severamente cronachistica, quella dei comandanti politici e religiosi, dei capipopolo, degli studiosi, delle guerre e delle opere – è solita a essere ammantata di miti. Giungono a noi questi miti della realtà del tempo sotto un nome prescelto; gli altri, i milioni di uomini, artefici in proposito della loro vita, il solo vero segno dell’epoca, sono come noi, assistenti al grande comizio sia che battiamo le mani sia che in silenzio nutriamo il dubbio.

(dai frammenti e appunti dai quaderni dell’Uva puttanella) Rocco Scotellaro

 E' calda così la malva
 
E' rimasto l'odore
della tua carne nel mio letto.
E' calda così la malva
che ci teniamo ad essiccare
per i dolori dell'inverno.
 
La luna piena
 
La luna piena riempie i nostri letti,
camminano i muli a dolci ferri
e i cani rosicchiano gli ossi.
Si sente l'asina nel sottoscala,
i suoi brividi, il suo raschiare.
In un altro sottoscala
dorme mia madre da sessant'anni.

Rocco Scotellaro Da E' fatto giorno

 
Vide anche un vecchio al quale si avvicinò: Dite buon uomo, - chiese – sempre ritornando dove posso arrivare?
– E quegli senza scomporsi: - E dimmi, figlio mio, sempre andando avanti io dove vado a finire?

Si abbracciarono, si sedettero sulla sabbia.

L’acqua del fiume correva e venne la sera.

(da “Uno si distrae al bivio”,  1942-43) Rocco Scotellaro


 

 

link : biografia    poesie

 moltissime grazie a Pattinando per la segnalazione del sito sottostante,
in cui si possono leggere e ascoltare altre poesie di Rocco Scotellaro

http://xoomer.virgilio.it/dinobecagli/

 

postato da: alp alle ore 11:01 | link | commenti (24)
categorie: poesia, memoria
martedì, aprile 05, 2005

Senza pietre non c'è l'arco

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.
- Ma qual è la pietra che sostiene il ponte?Chiede Kublai Kan
- Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra- risponde Marco,- ma dalla linea dell'arco che esse formano.
Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo.
Poi soggiunge: - Perchè mi parli delle pietre? E' solo dell'arco che m'importa.
Polo risponde:- Senza pietre non c'è arco

Italo Calvino- Le città invisibili

postato da: alp alle ore 12:57 | link | commenti (21)
categorie: nobuk disislif l infinito sotto
domenica, aprile 03, 2005

due poesie

Nell’aria franta, in un clima aggufito,
Ragnatele sul prato dove terminano le foglie,
Mi feci scudo della luna esile e del cielo
Per carpire un consiglio al gatto e scendere un pendio
Pieno d’erbacce. L’ho trovato prono
Nel chiosco, un grumo in ombra,
Impellicciato, sonnolento. «Porto»
Dissi «oltre a un piatto di fegato, e a una punta
Di formaggio, i tormenti consueti,
E il solito quesito sul perché
Viviamo, e perché il mondo si assottiglia e muore
Come ha fatto per me, che vado incontro
Al vaglio dei silenzi. Dove
Siamo ora? Sappiamo qualche cosa?».
– Ora, altra la notte, il suo sguardo permane.
«Passami il piatto» disse. Questa
La sua risposta, buona quanto un’altra.


Weldon Kees,
SETTE POESIE,
tradotte da Ottavio Fatica,
Adelphiana, 5 novembre 2003

 
 
Cosacchi

 

cartomante in quel di Bruges, cercavo le mani , evitavo gli occhi nei sobbalzi d'umore
predicavo sorti quiete che non avessero a risvegliare i gufi e le civette che si covano dentro
mi accontentavo di un po' di pane, meglio se col formaggio.
Un giorno , nell'ozio, iniziai a cucire le storie
di quelle vite lette solo nelle mani
stavolta le bocche parlavano, ma non con suoni per tutti
piu che  altro erano scarti, deviazioni di strade- gesti dimenticati che io riesumavo
cucivo con filo leggero, sottile imbastitura da reggere fino al primo sforzo di libertà.
 
Dopo ti ho incontrata , non ho guardato le mani
non ho cucito una storia, troppo preso a rincorrere
venti e cieli e nastri di fortuna
e il tuo sorriso d'amore
ancora m'irrompe
come cavalli al galoppo
di 27 cosacchi del Don, innamorati
postato da: alp alle ore 00:19 | link | commenti (17)
categorie: poesia
venerdì, aprile 01, 2005

etty hillesum

Titolo Diario (1941-1943)
Autore Hillesum Etty
Editore Adelphi
 
scheda di Rastello, L., L'Indice 1986, n. 1

Una giovane donna olandese affida, nel 1941, ad un diario la cronaca della sua complessa vicenda interiore. Mentre tutta l'Europa vive il dramma della persecuzione e delle deportazioni di massa, Etty Hillesum, ebrea e destinata a trovare la morte ad Auschwitz, narra con lucidità la sua avventura di liberazione spirituale e la conquista, attraverso le strettoie dell'occupazione nazista di una felicità che, ben lungi dal costituire una fuga dall'epoca, si traduce in arricchimento e forza vitale. Ai divieti imposti alla sua gente Etty risponde con una crescita incontenibile, in grado di dar forza e fiducia a chi le vive accanto; nelle sue pagine capaci di allegria, che nulla nascondono o addolciscono dell'orrore di quei giorni, la guerra e la storia esteriore affiorano gradualmente in funzione della tensione introspettiva, fino ad assumere un ruolo centrale come testimoni di riflesso della battaglia vittoriosa condotta da Etty Hillesum contro le loro forze. Nel diario è anche la storia della creazione di un'opera d'arte - che non nascerà - di cui l'autrice, conscia del suo talento, si sa capace ed a cui si prepara rigorosamente ponendo attenzione ad ogni brano della vita sua ed altrui e indagando la sostanza e le possibilità della scrittura. Il libro tradotto con enorme successo in tutto il mondo, sta diventando per molti un oggetto di culto a scapito, forse, della sua peculiarità e del suo vigore letterario.

fonte e link

è un libro strano, ricco ,di una voce di donna che cerca se stessa e si confronta con le proprie emozioni
si parla del suo incontro con il fondatore della chirologia (lettura della mano) con una personalità magnetica
del loro entrare in contatto con la mente e con il corpo
si parla della sua ricerca di un equilibrio interiore che la porta a trovare il Dio dentro di sè
si parla della sua voglia di scrivere, per reinterpretare cio' che la circonda
e nel frattempo leggi la persecuzione verso gli ebrei che si sviluppa a partire da odiose piccole/grandi limitazioni
fino all'esito finale, anche per lei.
Un libro da leggere, perchè scritto con l'urgenza di essere il cuore pensante della baracca

postato da: lainus alle ore 15:16 | link | commenti (11)
categorie: libri